Il messaggio per il Natale del parroco Don Nino Rocca

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Auguri per un Nuovo Natale!
Carissimi sorelle e fratelli, penso di esprimere i nostri comuni sentimenti di emozioni e di gratitudine per
quanto il Signore ha realizzato negli ultimi mesi per la nostra Comunità dell’Acquasanta. Il saluto grato e
riconoscente a P. Marco Lupo per il suo servizio presbiterale tra noi e l’inizio del suo nuovo impegno per la
parrocchia di S. Petronilla in Trabia così come il mio arrivo tra voi, sono stati caratterizzati da un bel clima di
preghiera che ci accompagnerà nel segno della creativa continuità per il nostro comune cammino. Le linee che
l’Arcivescovo ci ha consegnato l’11 novembre scorso, cioè Eucarestia, poveri e territorio, si sommano al normale
ritmo che la vita Liturgica e pastorale impone ad ogni comunità parrocchiale.
Fra pochi giorni riascolteremo il sapiente inno responsoriale della veglia di natale: “ In mezzo al silenzio, in
mezzo alla notte il Tuo Verbo, o Signore, è disceso tra noi!” Anche io, come voi, chiederò al buon Dio: “ Che
abbiamo da darti oggi che vieni Uomo tra noi, o Amico degli uomini?”. È la domanda che mi accompagna
quotidianamente! Che cosa possiamo dare a un Dio che si da tutto a noi e che in cambio non vuole nulla! È proprio
così, cari fratelli e sorelle, le nostre preghiere, i nostri impegni pastorali, i nostri cammini formativi, sono poca cosa
da presentargli. È vero che Lui si accontenta solo del nostro amore e, tuttavia, è proprio nella logica dell’amore
desiderare d’appagare ed essere appagati. In mezzo al silenzio! Quanto è bella questa verità. Oggi più che mai
abbiamo la necessità del silenzio adorante di fronte a Lui, Divina Eucarestia, che nella nostra parrocchia adoriamo in
modo diuturno. Un silenzio abitato dai nostri cuori e dalle nostre storie personali chiamate ad intrecciarsi in un serto
di fiori da consegnare ai piedi dell’Altare della Beata Vergine Maria che veneriamo sotto il titolo della Lettera. Uno
scritto, che la tradizione ci ha consegnato, che ci ricorda che la Chiesa è anche guidata dalla mano ben ferma di
Maria e che il deposito della fede, il nostro comune Credo, è il nostro impegno per le contrade della nostra borgata.
Per molti, come ho potuto già costatare, è notte fonda! Quanto propizio e profetico può essere il canto del Gloria
per chi cerca la luce del lavoro, della salute, della pace nel cuore e nella propria famiglia, un più sicuro e definitivo
tetto sotto cui abitare, per chi non ha il coraggio di convertirsi dalla logica del male per rientrare a pieno titolo nel
cuore della Chiesa. Si, cari fratelli e sorelle, celebrare il Natale vuol dire riaccendere la luce della speranza. Tenere
ben accese le lampade per far luce al cammino dello Sposo che viene tra noi come filantropos, amico e amante degli
uomini! Betlemme gli offrì porte sbattute in faccia, una stalla ricavata da una grotta naturale, una mangiatoia scavata
nella roccia, un po’ di fieno e due bestie domestiche. Dobbiamo confessarcelo, noi gli offriamo di più, ma dobbiamo
essere sicuri che questo “di più” sia davvero ciò che Lui desidera che gli diamo in dietro per tutto quello che Lui ci ha
dato.
Ti offro , o Signore, questi tuoi figli che mi hai consegnato nelle mie tremule mani, prego per loro chiedendo
a Tua Mamma di aiutarmi ad essere sapiente nel sostenerli nel comune cammino. A te, o Eletta, o piena di Grazia, o
Ancella regale, o Vergine Madre, a te che hai creduto, ti chiediamo di farci vivere un Santo Natale! Anzi, un nuovo
natale del tuo Figlio che torna a discendere tra noi.
Auguri a tutti voi, da parte mia e di tutti gli operatori pastorali della nostra piccola parrocchia. Auguri a voi
Adoratori silenziosi che da ogni parte della nostra Città venite ad adorare il Re dei Re nella casa di Sua Madre. Auguri
a voi, carcerati e a quanti siete nel lutto e nelle difficoltà di salute ed economiche. Auguri a voi, ammalati ed anziani
che tanto avete dato e continuate a dare dalle vostre case con la vostra preghiera. Auguri a voi che state soffrendo
per la mancanza di lavoro. Auguri a voi che fate parte del Consiglio Pastorale e degli Affari Economici, della
Confraternita, del Rinnovamento nello Spirito, della Regina della Pace, dell’Apostolato della Preghiera dei cori
liturgici e di tutti gli altri nostri gruppi parrocchiali. Auguri a voi animatori degli Oratori, a quanti servite all’Altare e
negli altri servizi liturgici ed a tutti i catechisti e ai volontari della Caritas. Auguri a quanti hanno scelto questa nostra
comunità come la propria ed a quanti vi svolgono, con impegno, sacrificio, competenza e dedizione, ogni ministero,
istituito o di fatto, per il bene e a nome della nostra Comunità. Che il nuovo natale del Signore dia a tutti noi la gioia
di sentirci a casa, in questa casa che appartiene a Maria ed a Gesù Eucarestia. Buon Natale a tutti voi!
Il vostro parroco
Don Nino