Definizione e scopi della Pastorale Familiare

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Definizione e scopi della Pastorale Familiare

La promozione e la realizzazione di una adeguata pastorale familiare non può non fondarsi sulla nitida consapevolezza che «attraverso la famiglia cristiana la Chiesa vive e compie la missione affidatale da Cristo», la famiglia è «l’oggetto fondamentale dell’evangelizzazione e della catechesi della Chiesa, ma essa è anche il suo indispensabile ed insostituibile soggetto: il soggetto creativo».

Di conseguenza, la pastorale familiare, oltre a fare di tutte le coppie e famiglie cristiane e di ciascuna di esse il termine delle sue attenzioni e delle sue cure, riconosce nelle stesse coppie e famiglie un soggetto pastorale attivo e responsabile.

Perciò le coinvolge e le impegna a partecipare alla vita e alla missione della Chiesa e allo sviluppo della società, svolgendovi quei compiti e quel ministero che affondano le loro radici nel sacramento del matrimonio.

Soggetto operativo più immediato e efficace per l’attuazione della pastorale familiare sono le parrocchie: «in tal senso ogni Chiesa locale e, in termini più particolari, ogni comunità parrocchiale deve prendere più viva coscienza della grazia e della responsabilità che riceve dal Signore in ordine a promuovere la pastorale della famiglia».

A questo scopo, a livello diocesano come a livello parrocchiale, ogni piano, progetto o programma di pastorale organica prenda sempre in considerazione la pastorale della famiglia.

In ogni parrocchia «vi sia uno specifico organismo per la promozione della pastorale familiare».

Prenda la forma di un “centro” o di una “commissione”.

In ogni caso costituisca un preciso referente per la pastorale familiare dell’intera diocesi.

Alla guida di questo organismo parrocchiale è opportuno che siano preposti insieme un sacerdote e una coppia di sposi, adeguatamente preparati.

Tra gli scopi principali che tale organismo deve realizzare ad esempio: l’annuncio del “Vangelo del matrimonio e della famiglia”; la promozione e il coordinamento delle iniziative per la preparazione dei giovani e dei fidanzati al matrimonio, per il sostegno e l’accompagnamento delle coppie e delle famiglie e per la formazione degli operatori di pastorale familiare; lo studio e la soluzione dei problemi morali, religiosi e sociali che la vita coniugale e familiare incontra di volta in volta, alla luce della dottrina della Chiesa ed inoltre il sostegno alle varie iniziative di servizio alla famiglia, a cominciare dai consultori e dai centri per i metodi naturali; l’attenzione alle problematiche e alle iniziative connesse con la difesa e la promozione della vita; il confronto e il dialogo con le diverse realtà culturali e sociali e con le stesse strutture civili sui temi riguardanti la famiglia e la vita.